Allunga dunque il passo l'Ukraina, si porta a quota 6 davanti a tutti: ma l'Italia in serata scenderà in campo contro l'Austria.
Nel frattempo si scaldano Lettonia e Bielorussia.
C'è tempo, questa volta tra un incontro e l'altro e qualcuno ne approfitta per travestirsi da Alessio di Alassio, la mascotte del Comune di Alassio che dalla tribuna giganteggia e osserva gli incontri.
Poi si torna in campo, palloni alla mano e per la Lettonia l'occasione di conquistare i primi due punti di questo concentramento.
Il risultato ( i parziali)
Per la Lettonia subito in campo: il capitano Konstantins Serjapins, Janis Vavers, Karlis Volodins, Reinis Lauskis, Aleksandrs Kudrjasovs, Janis Smedins e il libero Ugis Pukitis. A disposizione dell'allenatore Klavs Zalkans: Arturs Kiselevs, Andris Alps, Marcis Obrumans, Vitalijs Cinne e Romans Sauss,
Per la Bielorussia subito in campo con la fascia di capitano Tsimur Akharary, Andrei Myslivets, Aliaksei Kurash, Maksim Khilko, Maksim Akimenka, Anatoli Klysheuski e il libero Stanislau Zabarouski. A disposizione dell'allenatore Yauheni Hryhoryeu: Stanislau Liutynski, Nazarii Gorbatiouk, Siarhei Taras, Vladimir Vertselko e Kiryl Krasneuski
Primo arbitro Bernaola (Spagna), secondo arbitro Krticka (Repubblica Ceca).
Lettonia subito avanti grazie ai palloni messi giù da Volodins e Smedins. Vantaggio prezioso che riesce amministrare, per chiudere la prima frazione di gioco 25-21.
Dal secondo set la Bielorussia riprende le redini dell'incontro: 25-20 il secondo; 25-21 il terzo e 25-19 il quarto e ultimo set.