Il clima è quello di festa: quella che si è appena conclusa per la vittoria del Volley Modena nelle Finali del Campionato Nazionale Under 14 Maschile, quella della raggiunta qualificazione dell'Italia, ieri sera per i Campionati Europei Juniores che si terranno a Kazan in Russia il prossimo settembre.
I giochi sono sostanzialmente già fatti, resta da capire quale squadra, tra Italia e Ucraina passerà, prima in classifica, il girone alassino: di fatto entrambe sono già state promosse agli Europei di categoria.
In attesa quindi dello scontro diretto, previsto in serata, si affrontano Austria e Lettonia.
Per l'Austria in campo: il capitano Fabian Liebel, Daniel Mullner, Peter Wohlfahrtsyatter, Markus Trothann, Marcus Guttmann, Rene Decrinis e il libero Philipp Wats. A disposizione dell'allenatore Michael Henscke anche Floria Ringseis, Lucas Schachinger, Jorg Haidbauer, Thomas Zass, Florian Mairhofer.
Per la Lettonia il sestetto di base è composto da: il capitano Konstantins Serjapins, Janis Vavers, Karlis Volodins, Romans Sauss, Aleksandrs Kudrjasovs, Janis Smedins e il libero Ugis Pukitis. A disposizione dell'allenatore Klavs Zalkans: Arturs Kiselevs, Andris Alps, Marcis Obrumans, Vitalijs Cinne e. Reinis Lauskis
Primo arbitro Baklouti (Francia), secondo arbitro Krticka (Repubblica Ceca)
Austria in cerca di riscatto e dei primi due punti di questo girone che li ha visti cedere alle altre squadre, più esperte. Austria che ha scelto di schierare una formazione giovanissima (età compresa tra i 14 e i 17 anni) per prepararla al Youth Europeaan Volleyball Championships del prossimo anno che si svolgeranno proprio a Vienna e a Krems
Ed è un incontro giocato sul filo del rasoio, tre sets giocati punto, punto con parziali simili. La spunta l'Austria 3-0 con parziali significativi: 25-23, 28-26 e 25-23
E' ora il turno di Bielorussia e Svizzera
Per la Bielorussia subito in campo Andrei Myslivets, Stanislau Liutynski, Aliaksei Kurash, Kiryl Krasneuski, Maksim Khilko, Anatoli Klysheuski e il libero Stanislau Zabarouski. A disposizione dell'allenatore Yauheni Hryhoryeu: il capitano Tsimur Akharary, Nazarii Gorbatiouk, Siarhei Taras, Vladimir Vertselko e Maksim Akimenka.
Per la Svizzera il primo allenatore Urs Winteler schiera il capitano Sebastien Chevallier, Fabian Brander, Roman Sutter, Yohan Chandon, Christoph Suter, Adrian Schlapfer, e il libero Julien Carrel. A disposizione Lionel Loeffel, Jerome Fellah, Andi Lier, Noah Eichenberger, Alexej Prawdzic.
Primo arbitro Bernaola (Spagna), secondo arbitro Tanti (Malta)
E sembra essere la giornata delle sorprese. Dopo l'Austria che interpreta al meglio l'incontro con la Lettonia, c'è anche la Svizzera che si impone nel primo due set sulla Bielorussia: (25-17 il parziale), sembra spuntarla anche nel secondo portandosi avanti per quasi tutta la frazione di gioco, ma alla fine scappa in avanti la Bielorussia e chiude a 25-22.
Nel terzo set si procede punto, punto sempre un passo avanti la Bielorussia: 25-23 il parziale
Poi la Bielorussia sembra risvegliarsi e lo dimostra con un metto 25-15 nel quarto set.
Bielorussia 3, Svizzera 1 (17-25; 25-22; 25-23;25-15 i parziali)
E finalmente è la volta di Italia-Ukraina
Per l'Italia Lorenzetti manda in campo il capitano Michele Parusso, Carmelo Gitto, Matteo Martino, Davide Saitta, Giacomo Bellei, Gabriele Maruotti e il libero Andrea Cesarini. A disposizione Stefano Patriarca, Filippo Sbrolla, Carlo Castellani, Filippo Sgrò e Juan Cuda
Per l'Ukraina il primo allenatore Mikola Blahodarnyy schiera il capitano Oleksandr Dmytriiev; Yevgen Zhelevs'kyy, Dmytro Muserskyy, Dmytro Sukihnin, Igor Vitiuk, Dmytro Teryomenko e il libero Andriy Tkach. A disposizione, , Yevgen Zhelevs'kyy, Illia Mikhno, Sergiy Tyutli, Roman Bilousov, Viktor Shchekaliuk e Volodymir Vyshynskyy.
Primo arbitro Gerothodoros (Grecia), Tavares (Portogallo), secondo arbitro
Le due squadre a punteggio pieno della classifica provvisoria sono entrambe qualificate per gli europei di categoria. Sul percorso verso le qualificazioni, sul campo del Palazzetto dello Sport hanno lasciato rispettivamente 2 e 4 set in quattro incontri.
Non è un incontro determinante, passare per primi del pool non incide sul proseguo del cammino europeo. Ma nessuna delle due ci sta a perdere e lo spettacolo è di quelli da non perdere.
Sono palloni infuocati quelli che piovono dall'una e dall'altra parte del campo, in un grande spettacolo sportivo. Difficile murare Muserskyy, il centrale di 2,14 metri. Ma è anche difficile arginare le acrobazie di Maruotti.
Lorenzetti gioca la carta Patriarca, il centrale di 2,06 m. da opporre alle schiacciate dell'Ukraino.
Ma il set è punto, punto in un inseguirsi, superarsi, fino a che è Martino a subire il muro ucraino: 31-29 in favore dell'Ukraina.
Sono di nuovo affiancate e squadre nella seconda ripresa: ma due schiacciate di Martino e due “invenzioni” di Saitta fanno allungare il passo all'Italia che si porta la primo time out tecnico sull'8-4. Un vantaggio che si incrementa e che porta gli azzurrini al secondo time out tecnico sul 16-9. A questo punto all'Italia non resta che amministrare il vantaggio per chiudere 25-20
E' un incontro davvero spettacolare, giocato da due squadre che fanno sfoggio di un grande gioco.
Nel terzo set Lorenzetti mantiene invariata la formazione, il muro difensivo sembra essere meno efficace e permette agli Ucraini di portarsi sull'8-5
Cuda entra su Maruotti.
Ma l'Ukraina difende il proprio vantaggio e costruisce le basi per portarsi sul 2 a 1 (25-23)
Nella quarta ripresa parte Cuda nei primi sei.
Partono bene gli Ucraini e si portano pericolosamente avanti. Lorenzetti chiama il time out sul 13-7 e sostituisce Martino con Maruotti.
L'Ukraina è sempre avanti, ma l'Italia non vuole arrendersi. Rincorre, soffre, accorcia le distanze ma non è sufficiente: 25-22 per l'Ukraina che chiude l'incontro sul 3 a 1 (31-29; 20-25; 25-23 e 25-22)
Si chiude così una grande settimana sportiva e il ritiro azzurro nella Città del Muretto. Un lungo periodo di grande attività che ha portato gli azzurrini di Lorenzetti a qualificarsi per gli Europei, centrando il primo obbiettivo di un lungo percorso partito proprio da Alassio.
Accanto all'Italia e all'Ukraina ecco le altre sei squadre che in contemporanea con l'evento alassino, si sono qualificate per i Campionati Europei Juniores: Slovacchia, Polonia, Slovenia, Francia, Belgio e Bulgaria che si aggiungono alle squadre già qualificate: Russia, Olanda, Germania e Serbia.
Una particolarità: l'intera manifestazione e gli eventi collaterali sono stati seguiti e riportati fedelmente in tempo reale sul sito internet del Comune di Alassio www.comunealassio.it dove sono disponibili immagini, informazioni e comunicati stampa.