Italia-Russia (3-2)

(25-22; 27-25; 21-25; 19-25; 15-11)

 

Italia: 2 Rinieri Simona capitana, 3 Togut Elisa, 6 Fiorin Valentina, 7 Guiggi Martina, 8 Paggi Paola, 14 Lo Bianco Eleonora, 17 Cardullo Paola libero. All.Massimo Barbolini, 2° All. Marco Mencarelli

A disposizione dell'allenatore: 1 Ortolani Serena, 5 Anzanello Sara, 9 Centoni Nadia, 10 Dall'Igna Stefania, 15 Del Core Antonella

Russia: 1 Borodakova Maria, 2 Zhitova Olga, 6 Godina Elena, 7 Safronova Natalia, 9 Kryuchkova Svetlana libero, 11 Gamova Ekaterina, 12 Shesherina Marina. All.Giovanni Caprara, 2° All. Irina Kirillova

A disposizione dell'allenatore: 4 Bruntseva Maria, 5 Shashkova Lioubov, 10 Maslova Elena,16 Merkulova Yulia , 17 Kouilikova Natalia

Arbitri: 1° Paolo Barbero, 2° Giulio Astengo

 

Dopo Perù-Serbia (incontro tiratissimo terminato con il successo di misura della Serbia al Tie break) è la volta dell'Italia contro la Russia.

C'è il palazzetto gremito in ogni ordine di posti (duemila posti a sedere) per l'incontro clou di questa prima giornata dell'Alassio Women Volley Cup, con tanto di inno nazionale italiano cantato in coro e scandito con il battito delle mani. Bandiere tricolori e striscioni a far da degno contorno di un incontro che ...“pesa”.

L'Italia in campo deve fare a meno della Piccinini, vittima di un'infortunio in allenamento: nulla di grave ma in vista dei mondiali, meglio non rischiare.

Ed è la Rinieri in battuta ad aprire l'incontro.

Fatica a decollare il gioco azzurro che dà la sensazione di rincorrere le russe. Il primo time out tecnico è sul 16-12 per la Russia.

Si riprendono le azzurre grazie agli affondi della Togut. Riesce il sorpasso 19-17 per l'Italia sul time out chiesto da Caprara. Il primoset si chiude sul muro vincente dell'Italia: 25-22.

Si torna in campo con la Russia in battuta.

Il muro italiano sembra insuperabile, nonostante la Russia schieri un attcco superiore ai 2 m di altezza. Il primo time out tecnico è 8-6 per l'Italia.

Un pallonetto e un nastro portano la Russia avanti e il secondo time out tecnico è di 16-15 in favore delle russe.

Si prosegue punto, punto e si chiude sul 27-25 grazie a un prodigioso intervento di Valentina Fiorin.

Punto, punto anche la terza partita. Sul finale la Russia allunga il passo e si porta avanti sul 22-19. Chiuderà il set sul 25-21.

Nella quarta frazione di gioco è la Russia a portarsi subito avanti. Barbolini richiama Rinieri & Co. agli ordini sul 6-2 per la Russia.

Barbolini sostituisce Simona Rinieri con Serena Ortolani. Ed è proprio con Ortolani in battuta che le distanze si accorciano: 10-8 per la Russia.

Valentina Fiorin rosicchia un altro punto con un servizio vincente.

Ma la Russia non si distrae e mette a segno punti preziosi.

Barbolin richiama il tim out sul 14-10 per la Russia.

Sul 18-14 entra Sara Anzanello su Fiorin.

Paola Cardullo è sempre protagonista e tiene l'Italia in corsa. Ma la Russia amministra il vantaggio e chiude il set 25-19.

Si va al tye break, come nelle migliori tradizioni degli scontri diretti tra Russia e Italia.

Ed è ancora la Russia a portarsi avanti: 4-1.

Ma i muri e le schiacciate di Vaentina Fiorin, i recuperi miracolosi di Paola Cardullo riescono nell'impresa del recupero e del sorpasso (6-5).

Il cambio campo è 8-7 per l'Italia. Le azzurre allungano il passo sull'onda dell'entusiasmo e di un palazzetto che ha un unico grande coro inneggiante. 15-11 il risultato finale.

E domani l'Italia sarà di nuovo in campo alle ore 18 contro il Perù. Partita serale per la Russia contro la Serbia al Palalassio alle 20,30.

 

© 2003/2004 Comune di Alassio - All Rights Reserved - E-mail: info@comune.alassio.sv.it
ANDREA BRIGANTE II° Allenatore MARCO PONTACOLONE I° Allenatore SALVATORE CASTIGLIA Team Manager FABRIZIO PUERARI Schiacciatore FRANCESCO TOMATIS Palleggiatore ANDREA MAGGIONI Centrale FABIO ESPOSITO Palleggiatore ANDREA ARIMONDO Schiacciatore ALBERTO ANDREIS Libero DANIO MAGHELLA Direttore Sportivo STEFANO RAVERA Schiacciatore ANDREA SALVATICO Schiacciatore ANDREA LAURERI Centrale PAOLO TRINELLO Schiacciatore LUCA GALLO Opposto ARJAN TIKVINA Centrale FABRIZIO CALO' Assessore allo Sport